Per chi arriva a Buenos Aires, prima di viaggiare a Ushuaia per imbarcare al Don Vito, sarebbe assolutamente impattante cogliere la opportunita di navigare nel Río de la Plata, per il magnifico rió Paraná o verso le pittoresche citta di Colonia, Carmelo o Montevideo nel vicino Uruguay
Inoltre ,al ritorno, si potrá programmare una ricontituente navigata nelle attrattive acque di Angra do Reís o negli impagabili paraggi di Cabo Frío en Brasil.
programma a capo horn
durante il primo giorno,
si completeranno i dettagli di approvvigionameto e sistemazione dei bagagli nella barca. In questo momento il "navigante" prendera confidenza con la barca e apprendera a essere autosufficente a bordo. Al pomeriggio,in estate, c e luce fino alle 22h, con una station vagon, si ricorreranno i posti piu spettacolari di ushuaia e di terra del fuoco e termineremo il giorno degustando piatti tipici del posto
il secondo giorno alla mattina molto presto, si risolveranno i problemi di dogana salute e immigrazione e si salpera da ushuaia con rotta a puerto Williams passando tra alcune isolette dello arcipelago Bridges che per la loro singolare caratteristica, non lasceranno a nessuno indifferente;
Durante le prime ore del pomeriggio, e previsto l arrivo a pto Williams dove si provvedera a risolvere gli espedienti di dogana, migrazione e salute in Chile, alla notte visita alla citta Pto Williams, e al ristorante dove il menu suggerito sara a base di castoro, ( qui il castoro non e un animale autoctono, e stato introdotto in un habitat a lui molto congeniale e oggi dopo essersi copiosamente riprodotto, sta procurando gravi danni alla flora autoctona, per cui la sua caccia non solo e permessa, senno e raccomandata, che almeno il crudele assassinato, non sia invano) l´ arrivo del nuovo giorno si festeggera nel club cape horniers Micalvi di fronte a un buon bicchiere di pisco ascoltando e leggendo aneddoti e novelle dell altro mondo, ossia questo .
Il terzo giorno, una volta ottenuto il "zarpe" ci vedra partendo da pto Williams con destino a Pto Toro, passando per il Passo Mk kinley o Remolcador Guarani ol Sud il primo o al Nord l´ altro, di isola Gable, e poi visitando (senza sbarcare) la isola Martello con i suoi pinguini, le bahie:Relegada, Harberton, Cambaceres, il relitto Logo vicino all isolotto Snipe e infine pto Toro, dove dell'essere possibile si procedera a darle somma esecuzione alle Centolle(king krab) sentenziate a soccombere per la grave colpa di essere troppo buone.
Il nuovo giorno ci scoprira brindando pronti per andare a riposare.
Il quarto giorno, ci vedra attraversando la tormentosa bahia Nassau, con direzione al passo Bravo, dopo del quale ci riposeremo in caletta Martial, in caso di venti del terzo e quarto quadrante , sara possibile sbarcare e sgranchirsi un po le gambe passeggiando sulla spiaggia arenosa o seguendo il corso di un fiumiciattolo nel suo pellegrinaggio alla tolbera che lo alimenta perche porti i suoi contenuti all oceano e da li a...oppure se saremo fortunati, andremo attraverso lo stretto Mar del Sur direttamente dentro alla caletta Leon che si trova all est di Capo Horn, che sara molto riparata dai venti del sud e ci permettera di atterrare sulla isola Hornos, e di visitare il monumento, il museo e il faro, fatto questo torneremo quatti quatti, a caletta Martial o a Maxwell da dove dopo poche ore riceveremo l´ alba del grande giorno
quinto giorno, partiamo per doppiare il capo, e dopo la celebrazione che l´ avvento si merita, ecco che ci prepariamo a tornare a pto Lennox a visitare la spiaggia delle conchiglie frantumate e dei grenchi senza le zampe, che tanto bene descrive Neruda, per fare poi una bella passeggiata terra dentro, o a pto Toro.
sesto giorno, sara una passeggiata per il passo picton, talvolta vogliamo visitare la bellissima caletta Banner, il passo rimorchiatore Guarani se gia non lo abbiamo fatto,e entrare a pto Williams dal quale il settimo giorno salperemo stanchi pero felici alla volta di Ushuaia.
Programma Antartide:
fino al quarto giorno, uguale al circuito capo horn,poi secondo le condizioni metereologiche piu o meno favorevoli, partiremo o aspetteremo in caletta Martial, il momento propizio, che puo tardare un massimo in casi sfortunatissimi,3 gg per arrivare,e per lasciarci convinti che il fax metereologico ci ha mentito un altra volta, dopo di che ci aspettano quattro giorni di oceano fino a isola Decepcion in Shetland del Sur dove potremmo dire di essere arrivati, anche se per il continenente, la penisola, ci mancheranno ancora 80 miglia...
decimo giorno, Bahia telefono, risistemazione della barca, organizzazione generale e trakking,
undicesimo giorno, visita a caletta Balleneros, con visita alle istallazioni, trakking.
dodicesimo giorno, visita alla pinguinera e partenza per isola Trinidad, caletta Cerva, visita a base primavera.
tredicesimo giorno, passocorrea, dietro a isola murray, arrivo e visita a isole nielsen del nord, passeggio con i gommoni.
Quattordicesimo e quindicesimo giorno, arrivo alla bahia Paraiso, visite a divesi ancoraggi, passeggio.
sedicesimo e diassettesimo attraversamento del passaggio Canal Lemaire e visita a Vernadzki base scientifica..in caso di intransibilita del passo Canal Lemaire, si procedera a visitare la vecchia base Faraday in pto Hartur, isola Palmer.
giorno diciotto, passaggio per il canale Peltier e ricalata a pto Lockroy visita alla pinguinera e alla base.
giorno diciannove, spettacolare passaggio nel canale Newmayer e visita a bahia Dorian, uscita dal gerlache e ricalata all arcipelago melchor, dove durante i giorni 20 e ventunesimi e ventiduesimi, si visiteranno i diversi ancoraggi e si passera a visitare a foche e pinguini aspettando il momento metereologico propizio per la attraversata del Passaggio Drake, che si svolgera in quattro giorni fino a pto Toro o pto Lennox, dove si avra la possibilita di visitare la isola.
giorno 27 o 28, rientro a pto Williams trakking al cerro Bandera,richiesta di Zarpe a Argentina.
giorno 29 rientro a Ushuaia. giorno 30, saluti e abbracci, banchetto? e aereo
se il programma qui riprodotto non ti sembra troppo esaustivo, segui leggendo:
si tratta di suggerimenti di un amico che ha gia viaggiato con me per migliorare l aspetto del programma
Eccomi qui, in ritardo come sempre ma presente...
Che bello leggere il programma di viaggio, Ecome un veloce riassunto di
molti
dei posti che ho visto anch'io!
Senti, a me piace, lo trovo confidenziale al punto giusto ma per nulla
aggressivo.
Mi sembra che dia la giusta sensazione di come si viaggia e si vive sul Don
Vito,
insomma puEpiacere molto a chi cerca un ambiente amichevole.
Tutt'al piEaggiungerei alcune note per enfatizzare il fatto che si tratta
di un viaggio
davvero speciale: potresti parlare del Drake come di uno dei tratti di mare
più\
impegnativi del pianeta, o della magia di viaggiare in armonia con le forze
di
una natura spaventosa e fantastica al tempo stesso, oppure della sensazione
di inquietudine che si prova muovendosi tra i resti abbandonati della base
baleniera di Caleta Belleneros. Insomma, di tutte quelle emozioni che
nascono
dal fatto di trovarsi in un posto dove normalmente l'uomo non c'E
Considera che chi pensa ad un viaggio simile, in linea di massima, non ha
un'idea
precisa di cosa lo attende, almeno a me Esuccesso cosE quindi anche una
notizia
che puEsembrare scontata o una frase particolarmente accattivante, che
faccia
intuire quanto Especiale e unico questo viaggio, possono fare la differenza
e
determinare la scelta. Del resto chi sta a casa sua davanti al monitor si
puEbasare
solo su questo per decidere.
PerEtutto questo deve essere compensato da qualcosa che trasmetta
sicurezza:
penso che molti tra quelli che vengono attirati da un viaggio del genere
abbiano
anche paura di correre troppi rischi. Ad esempio puEessere utile
sottolieare il
fatto che il Don Vito e il suo Capitano hanno giEcompiuto diverse volte
questo
itinerario senza subire incidenti.
Comunque a me piace, comunica la sensazione di una cosa genuina e simpatica,
trasmette subito l'impressione che tutti quei giorni in barca saranno
piacevoli,
anche sul piano umano oltre che su quello tecnico e naturalistico.
E' evidente che con un messaggio del genere punti ad un target di clientela
media.
Intendo dire che i 3 passeggeri svizzeri dell'xxx xxxx probabilmente non li
acchiappi
cosE ma per beccare quel tipo di gente dovresti per prima cosa parlare di
ampie e
comode cabine con bagno privato, del sofisticato sistema di climatizzazione
che
garantisce una temperature costante di 23°, delle squisitezze "a la carte"
cucinate
ogni giorno dal cuoco francese, ecc., ecc., ecc., poi alla fine potresti
aggiungere
qualche nota sull'Antartide, ma non Eindispensabile!
Insomma: clienti diversi, messaggio diverso! Credo che non ti interessino
quelli
che vogliono il "5 stelle", tu secondo me devi puntare sul fatto che la tua
barca
Eun purosangue dei mari del Sud, nata apposta per affrontare viaggi di
questo
tipo e in grado di offrire in tutta sicurezza le piEgrandi emozioni di una
navigazione
davvero tosta!
PerE ora che ci penso, un accenno al fatto che al Capitano piace mangiare
bene
e che sul Don Vito non si Emai sofferta la fame io lo aggiungerei, anche
questo è\
un aspetto importante...
Beh, spero che questi pensieri a ruota libera possano essere in qualche modo
utili.
E complimenti per i 10 nodi del motore nuovo!
A presto.
e questo e quello che penso io.
Si sarebbe bello poterlo fare,ossia arricchire le descrizioni ed i dettagli pero sarebbe come corrompere il sentimento che il viaggiatore che visita per prima volta questi paraggi puo sentire in forma spontanea, cosi che preferisco lasciare il resto alla immaginazione o talvolta alla percezione in forma diretta dal pozzetto del Donvito......